Roberta Roberti, parmigiana, mamma e insegnante innamorata del suo mestiere, ma soprattutto dell’impegno sociale e culturale che questo comporta.

 

Laurea in Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte, ha alcune pubblicazioni di storia locale all’attivo come la “Guida alle origini dei cognomi parmigiani” e due guide di Parma per bambini e ragazzi; una grande passione per il teatro che diventa impegno come assistente alla regia e produzione per il Teatro delle Briciole, ma anche materia di insegnamento come indispensabile percorso educativo e formativo.

L’impegno culturale diventa impegno sociale e politico: co-fondatrice del coordinamento delle scuole di Parma “La scuola siamo noi”, protagonista – a livello locale, italiano ed europeo – di tante campagne di informazione, sensibilizzazione e protesta contro la dequalificazione, l’impoverimento e la progressiva privatizzazione di scuola, università e ricerca.

Ha lavorato alla stesura e alla presentazione in Parlamento della Legge di Iniziativa Popolare “Per una Buona scuola per la Repubblica” prendendo parte come ospite e relatrice a diversi Forum Sociali Europei per il settore Educazione e a diversi convegni internazionali sull’istruzione in Italia e all’estero (Spagna, Inghilterra, Olanda, Grecia) in rappresentanza di movimenti nazionali in difesa della scuola pubblica.

Dal 2006 coordina una rete dei movimenti per i Diritti ed i Beni Comuni per costruire insieme a tanti cittadini una proposta alternativa per il governo della città che la porta a candidarsi sindaca nel 2012 con il movimento Parma Bene Comune.

Dal 2017,  eletta consigliera, ha condotto diverse e nuove battaglie dai banchi dell’opposizione consiliare in ambito ambientale, culturale e sociale oltre che nel funzionamento e nell’organizzazione della macchina comunale. Solo per fare alcuni esempi si ricordano il progetto della ciclopedonale nel greto del Torrente Parma, dell’aeroporto con Hub Cargo, dell’utilizzo dei parchi Cittadella e Ducale e della loro riqualificazione, delle antenne telefoniche, del nuovo Stadio Tardini, del Polo animali municipale, della disabilità e dei migranti. 

Dal settembre del 2021 ha dato inizio, insieme ad amici e cittadini di svariate esperienze di attivismo civico, al movimento “Parma Città Pubblica”.

L’obiettivo di tale movimento è il coinvolgimento di tutti i cittadini in un progetto di Città innovativo, con un processo partecipativo che parta dalle esigenze dei cittadini stessi e non da progetti calati dall’alto dell’Amministrazione.

Parma Città Pubblica ha una visione complessiva proiettata al futuro, e da questo movimento nasce la sua proposta di candidatura a Sindaca, che accetta con entusiasmo per immaginare una nuova idea della città. Insieme.